L'isola che non c'è. Viaggi nel cinema italiano che non vedremo mai

Anno: 2015 Categorie: Libri
prezzo: 18.00 15.00 €
Descrizione

pp. 360

I sei personaggi che Pirandello cerca invano di portare sullo schermo come ultimo atto d'amore per Marta Abba, il sequel manzoniano che prende forma nella sceneggiatura dei Promessi sposi firmata da Pasolini e De Concini, II sergente nella neve di Rigoni Stern e Olmi disperse tra ottusita pelitiche e volatili capitali internazionali...
Gian Piero Brunetta, autore della fondamentale Storia del cinema italiano, affida a questa volume anni di ricerche e riflessioni intorno al tema del cinema italiano mai realizzato, agli innumerevoli film che dopo essere stati sognati, pensati, scritti da registi e sceneggiatori non sono riusciti ad esistere. Il cinema che non c'e configura un territorio sommerso, un'isola immaginaria Ia cuimappa restera sempre un mistero, percorsa da una costante interrogazione: perche questi film non hanno visto la luce? Per motivi di denaro, di censura, di avverse circostanze storiche, ma anche per intrinseca debolezza, per scarsa motivazione, per selezione darwiniana, per sopraggiunta disaffezione d'un regista; o magari, come nel caso piu enigmatico ed emblematico di tutti, l'etemamente rimandato Mastorna di Fellini, per essere diventati uno specchio troppo intima, e troppo spaventoso, delle fantasie dell'autore.
Il racconto di Brunetta procede per avvicinamenti progressivi: da una panoramica sui grandi film mancati del cinema mondiale a un campo lungo sull'intera storia del cinema italiano, che introduce alla serie di documentati primi piani dedicati ad altrettanti film-fantasma, alcuni celebri, altri 'ritrovati'.
Si tratta ancora una volta di un'avventura che parte, di una prima ricognizione, sono i capitoli inaugurali di una storia parallela che da quasi può cominciare a scrivere. Potrebbe essere una storia oscura, fatta solo di fallimenti e sconfitte. Di fatto, non è così: perché idea-guida di questo libro è che i film che non vedremo mai hanno comunque lasciato tracce fertili nella vita e nell'opera dei loro autori, germogliando poi in luoghi inattesi, disegnando filigrane segrete nella Grande Storia del cinema italiano.